Qualità acque destinate al consumo umano – Proroga entrata in vigore modifiche

    MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 31 dicembre 2018
    Ulteriore posticipo dell’entrata in vigore del decreto 14 novembre 2016, recante: «Modifiche all’allegato I del D.Lgs. 2 febbraio 2001, n. 31, recante: “Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano”»

                          IL MINISTRO DELLA SALUTE  
                               di concerto con  
                          IL MINISTRO DELL'AMBIENTE 
                        E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO 
                                 E DEL MARE 
     
      Vista la direttiva 98/83/CE del Consiglio del 3  novembre  1998,  e
    successive modifiche e integrazioni, concernente  la  qualita'  delle
    acque destinate al consumo umano; 
      Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31,  e  successive
    modifiche  e  integrazioni,  recante  «Attuazione   della   direttiva
    98/83/CE relativa alla qualita'  delle  acque  destinate  al  consumo
    umano» e in particolare gli articoli 4, comma 2,  lettera  a)  e  11,
    commi 1, lettera b), e 2; 
      Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante  «Norme
    in materia  ambientale»,  che  prevede  per  «le  acque  superficiali
    destinate alla produzione di acqua potabile» il valore limite  di  50
    µg/l per il cromo e per le  «acque  sotterranee»  una  concentrazione
    soglia di contaminazione di 50 µg/l per il cromo totale e di  5  µg/l
    per  il  cromo  (VI),  valore  al  di  sopra  del  quale  occorre  la
    caratterizzazione del sito e l'analisi del rischio; 
      Visto il parere del Consiglio superiore di sanita'  del  14  luglio
    2016; 
      Visto il decreto del Ministro della  salute,  di  concerto  con  il
    Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del  mare,  14
    novembre  2016,  recante  «Modifiche  all'allegato  I   del   decreto
    legislativo  2  febbraio  2001,  n.  31,  recante  "Attuazione  della
    direttiva 98/83/CE relativa alla qualita' delle  acque  destinate  al
    consumo umano"», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.  12  del  16
    gennaio 2017, entrato in vigore il 15  luglio  2017,  con  cui  viene
    fissato il valore di parametro per il  cromo  esavalente  pari  a  10
    µg/l; 
      Visto il decreto del Ministro della  salute,  di  concerto  con  il
    Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare,  6
    luglio 2017, con cui e' stata prorogata al 31 dicembre 2018  la  data
    di entrata in vigore del citato decreto del 14 novembre 2016; 
      Visto il parere dell'Istituto superiore di sanita', reso  con  nota
    prot. n. 37039 del 6 dicembre 2018, nelle cui conclusioni rappresenta
    che «con particolare riferimento alle  piu'  recenti  valutazioni  in
    merito all'analisi di rischio per il cromo  disponibili  in  sede  di
    Organizzazione mondiale della sanita' (OMS) e di Commissione  europea
    elaborate nel processo di revisione della  direttiva  sulla  qualita'
    delle  acque  destinate  al  consumo  umano,   non   si   considerano
    ravvisabili rischi sanitari correlati al differimento dei termini  di
    entrata in vigore del nuovo limite del Cr (VI) (...) in attesa  della
    rivalutazione estensiva del valore guida di cromo nelle  linee  guida
    per la qualita' delle acque potabili,  in  fase  di  elaborazione  da
    parte dell'OMS, e la finalizzazione del  processo  di  revisione  dei
    valori di  parametro  nell'ambito  delle  rifusione  della  direttiva
    europea sulla qualita' delle acque destinate al consumo umano»; 
      Ritenuto di istituire un tavolo tecnico formato  da  rappresentanti
    designati dal Ministro della salute e dal  Ministro  dell'ambiente  e
    della tutela del territorio e del mare, con il compito di  aggiornare
    l'analisi di rischio e di definire l'origine  geogenica  o  antropica
    del cromo esavalente sul territorio nazionale; 
      Vista  la  proposta  della  Direzione  generale  della  prevenzione
    sanitaria del Ministero della salute, prot. n. 36696 del 17  dicembre
    2018; 
     
                                  Decreta: 
     
                                   Art. 1 
     
      1. La data di entrata in vigore  del  decreto  del  Ministro  della
    salute, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela  del
    territorio  e  del  mare,  14  novembre  2016,   recante   «Modifiche
    all'allegato I del  decreto  legislativo  2  febbraio  2001,  n.  31,
    recante: "Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla  qualita'
    delle acque destinate al consumo umano"», pubblicato  nella  Gazzetta
    Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2017, e' posticipata  al  31  dicembre
    2019. 
      2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso  della  sua
    pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
      Il presente  decreto  e'  trasmesso  agli  organi  di  controllo  e
    pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
     
        Roma, 31 dicembre 2018