Cittadini stranieri irregolari – Sanzioni e provvedimenti per datori di lavoro

    MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 22 dicembre 2018, n. 151
    Regolamento di attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare

                          IL MINISTRO DELL'INTERNO  
                               di concerto con  
                         IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA  
                          IL MINISTRO DELL'ECONOMIA                      E DELLE FINANZE 
                                       e  
                           IL MINISTRO DEL LAVORO 
                          E DELLE POLITICHE SOCIALI 
     
      Visto l'articolo 17, terzo comma, della legge 23  agosto  1988,  n.
    400; 
      Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,  e  successive
    modifiche e integrazioni, recante il «Testo unico delle  disposizioni
    concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla  condizione
    dello straniero»; 
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
    394,  e  successive   modifiche   e   integrazioni,   contenente   il
    «Regolamento recante  norme  di  attuazione  del  Testo  unico  delle
    disposizioni concernenti  la  disciplina  dell'immigrazione  e  norme
    sulla condizione dello straniero»; 
      Vista  la  direttiva  2009/52/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
    Consiglio, del 18 giugno 2009 che introduce norme minime  relative  a
    sanzioni e a provvedimenti nei confronti  di  datori  di  lavoro  che
    impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno e' irregolare  e,
    in particolare, l'articolo 5, paragrafo 2, lettera  b),  che  prevede
    che le sanzioni  inflitte  in  caso  di  violazioni  del  divieto  di
    assunzione illegale includono almeno il pagamento dei costi medi  del
    rimpatrio; 
      Visto il decreto  legislativo  16  luglio  2012,  n.  109,  recante
    «Attuazione della direttiva 2009/52/CE  che  introduce  norme  minime
    relative a sanzioni e provvedimenti nei confronti di datori di lavoro
    che  impiegano  cittadini  di  Paesi  terzi  il  cui   soggiorno   e'
    irregolare» e, in particolare, l'articolo 1, comma 2, che prevede che
    con decreto del Ministro dell'interno, di  concerto  con  i  Ministri
    della giustizia, dell'economia e delle finanze e del lavoro  e  delle
    politiche sociali siano stabiliti i criteri per la  determinazione  e
    l'aggiornamento del costo medio  del  rimpatrio  cui  commisurare  la
    sanzione  amministrativa  accessoria   di   cui   al   comma   12-ter
    dell'articolo 22 del decreto legislativo 25 luglio 1998,  n.  286,  e
    successive modifiche e integrazioni; 
      Ritenuto di dover stabilire  i  criteri  per  la  determinazione  e
    l'aggiornamento del costo medio  del  rimpatrio  cui  commisurare  la
    sanzione  amministrativa  accessoria   di   cui   al   comma   12-ter
    dell'articolo 22 del decreto legislativo  25  luglio  1998,  n.  286,
    nonche' di dover determinare il costo medio del rimpatrio per  l'anno
    2018; 
      Udito il parere n. 01110/2018  del  Consiglio  di  Stato,  espresso
    dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del  12
    aprile 2018; 
      Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei  ministri  a
    norma dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.  400,
    con nota n. 0009776 del 9 agosto 2018; 
     
                                 A d o t t a 
     
                          il seguente regolamento: 
     
                                   Art. 1  
               Criteri per la determinazione e l'aggiornamento 
                        del costo medio del rimpatrio 
     
      1. Il costo medio del rimpatrio di cui all'articolo 1, comma 2, del
    decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, avuto  riguardo  all'anno
    in cui e' pronunciata la sentenza di condanna, e'  dato  dalla  media
    nel triennio che precede l'anno anteriore a quello cui il costo medio
    si riferisce dei valori risultanti dal rapporto tra il  totale  degli
    oneri sostenuti annualmente per il rimpatrio dei cittadini  stranieri
    e il numero complessivo dei rimpatri eseguiti nel medesimo  anno.  Il
    costo medio del rimpatrio  e'  aumentato  nella  misura  del  30%  in
    ragione all'incidenza degli oneri economici connessi  ai  servizi  di
    accompagnamento e scorta, con arrotondamento dell'unita' di euro, per
    eccesso o per difetto, a seconda che le cifre  decimali  del  calcolo
    siano superiori o inferiori a 50. 
      2. Al costo medio del rimpatrio, calcolato secondo i criteri di cui
    al comma  1,  si  applica  la  variazione  media,  relativa  all'anno
    precedente, dell'indice dei prezzi al  consumo  per  le  famiglie  di
    operai  e  impiegati  (FOI)  al   netto   dei   tabacchi,   elaborata
    dall'Istituto nazionale di statistica. 
    
                                   Art. 2  
            Modalita' di pagamento e riassegnazione dei proventi 
     
      1. La sanzione amministrativa accessoria di  cui  all'articolo  22,
    comma 12-ter, del decreto legislativo 25  luglio  1998,  n.  286,  e'
    versata in unica soluzione sul capitolo n. 3648 del  capo  XIV  dello
    stato di previsione dell'entrata del bilancio dello Stato. 
      2.  I   proventi   derivanti   dall'applicazione   della   sanzione
    amministrativa accessoria di cui all'articolo 22, comma  12-ter,  del
    decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,  affluiscono  all'entrata
    del bilancio dello Stato,  per  essere  successivamente  riassegnati,
    nella misura e per le finalita' di cui all'articolo 1, comma  2,  del
    decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109. 
      3. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
    apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
    
                                   Art. 3  
                Determinazione del costo medio del rimpatrio 
     
      1. Il costo medio  del  rimpatrio  per  ogni  lavoratore  straniero
    assunto illegalmente, complessivamente determinato  secondo  tutti  i
    criteri di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, e'  fissato,  per  l'anno
    2018 in euro 1398,00. 
      2. Con decreto del Capo  della  Polizia  direttore  generale  della
    Pubblica   Sicurezza,   su   proposta    del    Direttore    Centrale
    dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, il costo medio del
    rimpatrio e' determinato in aggiornamento entro il 30 gennaio di ogni
    anno, sulla base dei medesimi criteri richiamati al comma 1. 
      Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
    nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
    italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
    osservare. 
        Roma, 22 dicembre 2018